Museo Giacomo Manzù

Museo Giacomo ManzùIl museo Manzù, aperto al pubblico dal 1981, è situato al km. 32 della via Laurentina, ai piedi della rocca tufacea su cui sorge il centro preromano di Ardea, in un area fra le provincie di Roma e Latina.
La Raccolta Amici di Manzù fu inizialmente ideata nel 1965 dalla moglie Inge Schabel, affiancata in tale realizzazione dal Comitato Amici di Manzù (formato, tra gli altri, da Cesare Brandi e Alexandre Rosenber).
Il cantiere architettonico ebbe inizio nel marzo 1967, mentre la Raccolta venne inaugurata ufficialmente il 22 maggio 1969, per essere donata dallo stesso Maestro allo Stato Italiano una decina di anni dopo.
La Raccolta include una novantina di sculture - quasi tutti bronzi, due grandi opere in ebano, una scultura in alabastro ed un bassorilievo in stucco, timbri, coni, medaglie, oltre ad una collezione di trecentotrenta opere grafiche - disegni, incisioni, bozzetti teatrali. Fra i temi più interessanti si segnalano quelli legati alla danza, come Passo di danza, e gli insiemi di schizzi, disegni e sculture legate al tema femminile, quali Ballerina, Pattinatrice, Striptease. Bellissimo il grande gruppo degli Amanti in bronzo che rappresenta l'opera principale del “ciclo” degli Amanti, iniziato nel 1965. Il Museo di Manzù ne conserva sette esemplari tutti in bronzo, in cui il nudo femminile viene esaltato e celebrato.
La collezione annovera anche i bassorilievi preparatori per le porte in bronzo del Duomo di Salisburgo e di Rotterdam.
Il giardino, che circonda l’edificio, ospita alcune sculture come “Nastro”, dall’andamento curvilineo e sinuoso, che nonostante il materiale pesante, appare leggero suggerendo un movimento circolare.

L'artista
Giacomo Manzoni (nome d’arte Manzù) nasce a Bergamo il 22 dicembre 1908. Si recherà ben presto a Parigi, scegliendo poi quale fissa dimora Milano, dove l'architetto Giovanni Muzio gli affiderà la decorazione della cappella dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. L’opera, che verrà eseguita tra il 1931 ed il 1932, costituirà una tappa importante nel suo percorso creativo. Negli stessi anni partecipa con un’intensa attività espositiva a diverse mostre in Gallerie milanesi e non solo.
Nel 1933 interverrà alla Triennale di Milano presentando una serie di busti, mentre l'anno successivo sarà decisivo nella sua carriera perché parteciperà ad un’ importante mostra col pittore Aligi Sassu presso la Galleria "Cometa" di Roma.
Nel 1938 comincerà a scolpire la serie dei Cardinali, fra le opere più note della sua vasta produzione. Il primo Cardinale seduto verrà esposto alla Quadriennale di Roma del 1939 insieme al David, e successivamente acquistato dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Produrrà più di 300 versioni di questo tema, variandole per dimensioni e scelta di materiali o atteggiamento; fra queste il Cardinale seduto resta la figura forse più conosciuta e ammirata dal pubblico.
Del 1939 sono una serie di bassorilievi in bronzo (stiacciato fiorentino), fra cui le Deposizioni e le Crocifissioni per la serie “Cristo nella nostra umanità”, che trattano il tema della morte di Gesù Cristo ma alludono al tempo stesso agli stermini e alle atrocità del regime fascista cui seguirono i tragici eventi della guerra. Nel 1989, una sua grande scultura in bronzo di sei metri d’altezza fu collocata di fronte alla sede dell'ONU a New York.

Orario di visita
da lunedì a domenica 9,00 - 19,30; ultimo ingresso 18,30
prima domenica del mese
Chiusura: il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre, salvo aperture straordinarie su progetto MiBACT

Ingresso libero
Accesso per i disabili

Museo Giacomo Manzù
Via Laurentina km. 32
00040 Ardea (Rm)
tel. +39 06 9135022
pm-laz.museomanzu@beniculturali.it

Come raggiungere il museo

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