PNRR: oltre 15 milioni di euro per progetti di miglioramento dell’efficienza energetica e di restauro di parchi e giardini agli istituti della Direzione Regionale Musei Lazio

Lazio

15 luglio 2022 - Comunicati

CS fondi PNRR

PNRR

Oltre 15 milioni di euro per progetti di miglioramento dell’efficienza energetica e di restauro di parchi e giardini agli istituti della Direzione Regionale Musei Lazio


Assegnati oltre 15 milioni di euro alla Direzione Regionale Musei del Lazio nell’ambito dei finanziamenti a valere sul PNRR, misura 1 "Patrimonio culturale per la prossima generazione" e misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale religioso e rurale”, che permetteranno di realizzare importanti progetti tesi amigliorare l’efficienza energetica di vari musei e istituti culturali e di portare a compimento programmi di riqualificazione atti a valorizzare ville, parchi e giardini storici.

In particolare nel decreto connesso al miglioramento dell’efficienza energetica, tra i 120 musei statali e istituti culturali, sono stati inseriti ben sei siti afferenti alla Direzione Regionale Musei del Lazio, per uno stanziamento totale di oltre 6 milioni di euro : il Museo Giacomo Manzù di Ardea (Rm) a cui sono stati assegnati € 340.373; il Museo archeologico Nazionale di Palestrina e Santuario della Fortuna Primigenia (Rm) con € 305.016; la Certosa di Trisulti a Collepardo (Fr) con 350.000; il  Museo delle Navi Romane di Nemi (Rm) finanziato per 4 milioni di euro; Palazzo Farnese a Caprarola (Vt) con € 789.867,00 e Palazzo Altieri a Oriolo Romano (VT) che riceve € 620.000,00.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore della Direzione Regionale Musei Lazio Stefano Petrocchi, poiché tali importanti finanziamenti rendono possibile il completamento di progetti finalizzati all’ottimizzazione delle risorse energetiche e all’efficientamento degli spazi che ospitano i beni culturali.

“Il Museo Giacomo Manzù ridurrà i consumi energetici, privilegiando l’utilizzo di fonti rinnovabili e del fotovoltaico,che renderanno possibile anche la fruizione notturna dello straordinario giardino” – dichiara la direttrice Maria Sole Cardulli. Per il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina e Santuario della Fortuna Primigenia, la direttrice Daniela De Angelis afferma che “gli interventi riguardanti il risparmio energetico troveranno cassa di risonanza nelle grandi dimensioni della struttura, riducendo l’alta incidenza dei costi di illuminazione e riscaldamento”; la stessa De Angelis, che dirige anche il Museo delle Navi Romane di Nemi,  afferma che in questo caso “la realizzazione di una nuova copertura del tetto, che prevede un impianto sperimentale di pannelli fotovoltaici”, garantirà la sostenibilità energetica dello straordinario hangar navale edificato per ospitare le navi di Caligola.

Nel decreto di finanziamento PNRR connesso all’investimento  “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” , la Direzione Regionale Musei del Lazio ha ottenutoimportanti finanziamenti per la riqualificazione di due delle principali ville storiche della Tuscia: Palazzo Farnese a

Caprarola (VT), con2 milioni di euro e Villa Lante a Bagnaia di Viterbo con uno stanziamento speciale di ben 7 milioni di euro, dedicati alrecupero, fruizione e valorizzazione dei giardini e dei suoi manufatti.

Portare a completamento questi importanti progetti costituisce una grande sfida per tutta la squadra della direzione, in primis i funzionari responsabili dei siti, Adele Trani per Palazzo Farnese e Lara Anniboletti per Villa Lante, affiancati dall’architetto Marina Cogotti, già direttrice dei due siti nonché progettista dei due interventi finanziati, che consentiranno di recuperare queste straordinarie creazioni dell’arte dei giardini nelle loro diverse componenti, migliorandone al contempo accessibilità e fruibilità.

“Si tratta di gestire una grande operazione di valenza culturale, portando a compimento gli obiettivi di valorizzazione in particolare di parchi e giardini storici, di cui va recuperato non solo l’aspetto estetico nella cura del verde, ma anche l’arredo e la sicurezza per i visitatori, garantendo a tutti i visitatori condizioni e modalità di fruizione dilatate nel tempo”, conclude Stefano Petrocchi.