Il Risveglio degli Etruschi

Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz

18 dicembre 2021 - mostra

Il Risveglio degli Etruschi

IL RISVEGLIO DEGLI ETRUSCHI

Mostra fotografica di Enzo Trifolelli, Conferenze e Incontri

18 dicembre 2021 - 30 gennaio 2022

Museo Nazionale Etrusco - Rocca Albornoz di Viterbo


Il 18 dicembre 2021 presso il Museo Nazionale Etrusco della Rocca Albornoz a Viterbo prenderà il via, con il vernissage, la mostra in FoTotempismo di Enzo Trifolelli “Il Risveglio degli Etruschi” curata dallo storico, critico d’arte e scrittore Salvatore Enrico Anselmi.
All’inaugurazione prenderanno parte il Sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, il Direttore regionale musei LazioStefano Petrocchi, la Direttrice del Museo, Sara De Angelis, il curatore della mostra e il Direttore del Centro Studi e Ricerca Fotografi della Tuscia e Centro Immagine Gianpiero Ascoli, che illustrerà il libro da cui prende origine la mostra. Interverranno per la FIAF: il Delegato Regionale Mariano Fanini e il Delegato Provinciale Debora Valentini, per il Circolo Fotografico Photosophia di Roma i delegati Gianni Amadei e Luciana Barbi.

Se ancora si vuole parlare di mistero degli Etruschi, tale termine può riguardare non certo la loro storia ben nota e studiata, bensì il fascino e la suggestione che essi ancor oggi evocano, qui rappresentati in un connubio inscindibile tra le figure spazio-temporali che riempiono prepotenti le aeree e gli ambienti del Museo.
Enzo Trifolelli si avvicina qui al mondo etrusco attraverso la sensibilità creativa del fotografo e del suo FoTotempismo.
La tecnica espressiva fototempistica, che ruota intorno agli oggetti antichi avvolgendoli in spirali e scie di luce, è certamente una novità nella soluzione dell’immagine. Ma è un nuovo dove però emergono, affiancandola, una visione e un sentire che sono decisamente classici. Un classico contemporaneo in cui l’artista che fotografa interagisce con i maestri che realizzarono oggetti e statue destinati ai templi, al banchetto, ai tetti delle case come al buio delle tombe, rispettandoli, moltiplicandoli, dando loro una vita altra.
Le immagini fotografiche, di grande formato, di questa nuova vita, si integrano con i reperti archeologici esposti nel Museo, ma facendoli rivivere ogni volta che vi si pone lo sguardo.
Come scrive il curatore «la materica, aspra o lucente superficie della statuaria etrusca assume carattere mutevole nel mutare delle prospettive fototempistiche delle quali Enzo Trifolelli si serve. L’estetica del motile, quasi come un’esegesi stilata per immagini e non veicolata attraverso le parole, sembra chiarire anche un altro assunto. Accoglie su di sé il ruolo di azione che richiama il manufatto statuario dalla quiescenza rituale, quasi ancestrale e fossile, verso la superficie della visione. E tale superficie, tale schermo ideale di scorrimento dell’immagine, è nel contempo fragrante quanto fragrante è il movimento compiuto dal fotografo, ma è astante e dunque affidata alla sedimentazione per immagini mentali e in tal senso non effimera.
La lezione estetica del cogliere lo scivolamento temporale è ridefinita, quasi con valenza topografica, nel ricostruire il moto compiuto dal fotografo, grazie a una serie di tracce fluide, di svirgolature, di strie, di filamentose indicazioni chiaroscurali.»

Nei giorni successivi all’inaugurazione si svolgeranno conferenze e interventi (programma completo).


Gli orari di apertura sono quelli del Museo: da martedì a domenica dalle ore 8,30 alle 19,00.

Nei giorni infrasettimanali le visite dei gruppi e le attività di alternanza scuola-lavoro potranno svolgersi su prenotazione.

Per ulteriori informazioni contattare il Museo al numero telefonico 0761 325929 o tramite mail info@enzotrifolelli.com.