Martedì 9 giugno il Monumento a Vittorio Emanuele II riapre al pubblico. Uno dei siti più visitati d’Italia torna fruibile in sicurezza, con un nuovo percorso di visita unidirezionale

Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano)

9 giugno 2020 - Riapertura al pubblico

Martedì 9 giugno il Monumento a Vittorio Emanuele II riapre al pubblico. Uno dei siti più visitati d’Italia torna fruibile in sicurezza, con un nuovo percorso di visita unidirezionale.

La riapertura arriva al termine di un percorso istituzionale di ampio respiro che, in obbedienza alle raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico, istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, ha visto la partecipazione, in un’azione sinergica, di tutti i soggetti coinvolti, attivi sul territorio, Prefettura e Roma Capitale in primis.
Il percorso di visita unidirezionale, definito in accordo con il Ministero della Difesa e l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e inaugurato nel giugno 2019, muove dalla cancellata in ferro battuto su Piazza Venezia, raggiunge, attraverso lo scenografico sistema di scalee, l’Altare della Patria con la Tomba del Milite Ignoto, la terrazza con la statua equestre di Vittorio Emanuele II e il Piazzale del Bollettino, ridiscende attraverso gli spazi interni, raccogliendo il flusso di pubblico del Sacrario delle Bandiere, per concludersi su Largo Ara Coeli.
L’app, che ha appena ricevuto una menzione d’onore agli Webby Awards di New York, considerati dagli addetti ai lavori come l’Oscar del digitale, consentirà una visita approfondita e personalizzata.
Il percorso ed il codice di comportamento saranno indicati da pannelli in doppia lingua e dal personale di vigilanza e accoglienza.
Il visitatore potrà accedere ogni giorno dalle ore 9:30 alle ore 19:30 (18:45 ultimo ingresso), dovrà essere munito di mascherina, sottoporsi alla misurazione della temperatura e mantenere l’opportuno distanziamento sociale: per questo è stato stabilito che nel Monumento non possono essere presenti in contemporanea più di 80 persone. Per ragioni di sicurezza è temporaneamente sospeso l’uso degli ascensori panoramici ma attivo il percorso per le diverse abilità.
La parola alla Direttrice Regionale Musei Lazio e Direttrice ad interim Musei Statali della Città di Roma Dott.ssa Edith Gabrielli - “Il Monumento a Vittorio Emanuele II costituisce una parte essenziale della nostra storia e della nostra identità. Dare un segnale era ed è giusto, perché si tratta di un segnale di civiltà. Nel farlo dobbiamo continuare a essere prudenti e perciò far tesoro dell’esperienza che abbiamo acquisito in queste ultime, terribili settimane. Solo così saremo in grado di tutelare chi nei musei lavora ogni giorno e chi vorrà a visitarli”.
“L’itinerario – dichiara la Direttrice del Monumento, Arch. Gabriella Musto - enfatizza particolarmente il sistema di piazze architettoniche, permettendo di godere di una visione unica di Roma: dagli ampi terrazzamenti concepiti appositamente in questa macchina per guardare la città, sarà infatti possibile proiettare lo sguardo verso l’asse di Via del Corso, i Fori Imperiali o il Teatro di Marcello. Inedita peraltro la possibilità di compiere il giro della Mole passando attraverso le scalee che raggiungono, quasi fino a sfiorarlo, il Pronao di sinistra dedicato alla Patriae Unitati: sarà possibile infatti scorgere i bellissimi mosaici di Giulio Bargellini collocati nell’intradosso della volta dei propilei”.