Brandedcontent. Studi, casi, esempi nel contesto italiano

Museo Hendrik Christian Andersen

3 dicembre 2019 - presentazione del volume

Brandedcontent. Studi, casi, esempi nel contesto italiano

Martedì 3 dicembre alle ore 17.30 il Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli presenta al Museo Hendrik C. Andersen diretto da Maria Giuseppina Di Monte il volume Branded content. Studi, casi, esempi nel contesto italiano, curato da Chiara Landi e edito da Carocci (Roma, 2019).

Come si può promuovere un brand facendo cultura? La strategia comunicativa del branded content vuole essere una risposta a questa domanda. Considerato una forma di branded entertainment, si differenzia dalla pubblicità tradizionale per la mancanza di intrusività e ripetitività. Il suo tratto più caratterizzante è l’assenza di una immediata associazione fra brand e prodotto. Il branded content diffonde e promuove un brand senza parlarne esplicitamente. La marca emerge in quanto produttrice di contenuti culturali realizzati in accordo con i propri valori o con valori largamente condivisibili. Il volume esplora la novità di questa forma di comunicazione, la molteplicità di piattaforme utilizzate – web, tv, eventi e supporti cartacei – e il suo carattere interattivo sulla base di una ricerca quali/quantitativa che coinvolge professionisti e pubblico. Ne emerge l’impatto socioculturale di questo fenomeno, la ricezione da parte dei consumatori, la sua collocazione fra le strategie di comunicazione commerciale, la valutazione che i professionisti gli attribuiscono.

Introduce Maria Giuseppina Di Monte (Direttrice del Museo Hendrik Christian Andersen).

Intervengono: Francesca Chiusaroli (Professoressa Ordinaria di Glottologia e Linguistica presso l’Università degli Studi di Macerata), Diomira Cennamo (Giornalista, esperta di comunicazione e brand journalism), Emanuele Landi (Executive Director, Media Sales & Partnership di Fox Networks Group), Alberto Maestri (Docente, Chief Content O?cerin OpenKnowledge e Direttore della collana Professioni digitali di Franco Angeli) e Rachele Willig (Head of Digital Video @ Condé Nast Italia).