AL VIA I LAVORI DI RESTAURO DELLA FONTANA “VENEZIA SPOSA IL MARE” NEL GIARDINO DI PALAZZO VENEZIA

Palazzo Venezia

7 maggio 2018 - attività di restauro

fontana

Sono partiti i lavori di restauro della fontana Venezia sposa il mare, opera settecentesca dello scultore Carlo Monaldi, che si può ammirare nel giardino del Palazzo.

Presentato al pubblico e alla stampa lo scorso 8 febbraio dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia diretto da Sonia Martone, il progetto di valorizzazione della fontana prevede un’articolata azione di restauro.
Il Polo Museale del Lazio ha stipulato il contratto con la società di comunicazione veneziana Fondaco che si occupa di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale. Lo sponsor è stato individuato in Rigoni di Asiago, un gruppo italiano che ha rivolto la propria produzione alla sostenibilità con una particolare attenzione al biologico e al rispetto dell’ambiente, ma anche particolarmente attivo in ambito sociale e culturale.
“La natura nel cuore di Roma” è la frase identificativa del progetto, non solo una sponsorizzazione, ma una vera e propria operazione culturale che lega i temi propri della politica imprenditoriale di Rigoni al più ampio progetto di sviluppo di Palazzo Venezia. La scelta della fontana rappresenta infatti un'occasione per il Polo Museale del Lazio e per la Direzione del Palazzo di consolidare quel senso di progressiva riappropriazione culturale del luogo da parte della collettività, suscitato dagli interventi in corso. Si è partiti nel giugno 2016 con il restauro del giardino, che era stato ridotto a parcheggio, ora piazza aperta all'accoglienza: un primo importante traguardo, un gesto forte di inclusione urbana, che si concretizza nell'apertura al pubblico dei tre ingressi di via del Plebiscito, via degli Astalli, piazza San Marco. A un anno di distanza, i punti di vista del visitatore sono stati ulteriormente arricchiti restituendo alla sua funzione principale l'accesso su piazza Venezia e presentando itinerari inediti che consentono di comprendere la profonda relazione che sussiste tra il monumento e la sua collocazione all’interno della città di Roma. Si rileggono così immediatamente le prospettive rinascimentali e il rapporto con la chiesa di San Marco che era andato perduto nei secoli. Per chi attraversa il giardino, la fontana rappresenta un perno compositivo, visibile da tutti gli ingressi, un punto di attrazione che accoglie durante il giorno centinaia di visitatori e per molti significa una sosta, un momento inaspettato di pace che si presenta nel cuore più caotico della città. Il suo restauro rientra negli interventi che il Polo aveva già previsto nella sua attività di programmazione a medio termine e che, grazie a questa opportunità, diventa immediatamente eseguibile.
“Così come si è voluto rendere i cittadini partecipi di tutte le fasi di restituzione e riscoperta del Palazzo” spiega Sonia Martone, Direttore di Palazzo Venezia“ raccontando e rendendo visibili i lavori che finora sono stati realizzati, anche in questo caso si è concepito, concordemente allo sponsor, un cantiere aperto che permetterà di apprezzare la progressione delle attività e di organizzare visite guidate di approfondimento e divulgazione”.


Sarà inoltre possibile seguire in diretta le varie fasi del restauro grazie ad una webcam per la ripresa delle operazioni che sarà pubblicata in tempo reale sulla piattaforma web skylinewebcams.com in una pagina creata appositamente.