PER SERE D'ARTE A CASTEL SANT'ANGELO "IL GRAN DUELLO DI ORLANDO E RINALDO PER AMORE DELLA BELLA ANGELICA" DI FIGLI D'ARTE DI CUTICCHIO

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo - ArtCity2017

Ore 21.00, giovedì 20 luglio 2017 - Artcity

Art City - Orlando Rinaldo

giovedì 20 luglio ore 21.00
Roma, Castel Sant'Angelo

con Mimmo Cuticchio, Giacomo Cuticchio, Tiziana Cuticchio e Tania Giordano
adattamento scenico e regia Mimmo Cuticchio
musiche tradizionali per pianino a cilindro
durata 60 minuti

«Parigi è minacciata d’assedio, ma dalla corte di Carlo Magno si sono allontanati numerosi paladini che presi d’amore per Angelica si sono messi alla sua ricerca.
Anche Orlando, che è il capitan generale e il più valoroso, ha abbandonato la corte e a re Carlo non rimane che affidare a Rinaldo il comando dell’armata francese. Seguono battaglie, fughe, scontri con esseri fantastici. Anche Rinaldo finisce per trascurare il dovere e, infiammatosi d’amore per Angelica, la contende ad Orlando. I due paladini si sfidano a duello, si sarebbero sicuramente uccisi a vicenda se a dividerli non fosse intervenuto il mago Malagigi.»
Anche se il titolo riprende una delle storie più care al pubblico tradizionale dell’opera dei pupi, Il Gran Duello di Orlando e Rinaldo è in realtà il risultato di un ripensamento della struttura narrativa dell’“opra”, nato dall’esigenza di adeguare la rappresentazione ad un nuovo pubblico. Il linguaggio scenico si è condensato, dando più risalto al lato spettacolare piuttosto che allo svolgimento esauriente della storia tramandata dalla tradizione. In questo senso, la scenotecnica è particolarmente curata ed il succedersi delle scene è misurato sull’effetto e sul ritmo che nella tradizione erano diluiti nel corso di più episodi. In questa versione, la caratterizzazione dei personaggi avviene nel corso dell’azione senza interrompere il flusso narrativo con lunghi monologhi o degli a parte. Lo spettacolo risulta quindi snellito, condensando più episodi in uno soltanto. Le tecniche narrative e il linguaggio scenico non sono rinnegati, ma acquistano maggiore evidenza senza per questo snaturarsi.
Nella versione tradizionale, la storia di Angelica comprendeva all’incirca una ventina di episodi, e il duello finale di Orlando e Rinaldo durava di per sé tre serata. Lo spettacolo attuale condensa i tre episodi e tralascia la maggior parte degli antefatti, conservando però un certo margine all’improvvisazione: possono infatti inserite alcune scene di complemento secondo l’estro dell’oprante e il rapporto che si stabilisce con la platea. Questa flessibilità del tessuto drammaturgico ha consentito all’opra di sopravvivere nel tempo e di salvaguardarsi da una fruizione meramente museografica e banalmente folclorica. Il rinnovamento, indotto dalle mutate condizioni socioculturali, dimostra la capacità dell’opra dei pupi di aprirsi a nuove soluzioni e a nuovi stimoli senza negare la propria identità.

Associazione Figli d'arte Cuticchio
La compagnia nasce nel 1971, ma il suo cammino non può essere spiegato se non viene messo in relazione con l’attività artistica di Mimmo Cuticchio. Mimmo Cuticchio nasce nel 1948, quando il padre Giacomo, puparo “camminante” (girovago) si stabilisce a Gela (CL). La sua infanzia è segnata dal mondo fantastico dell’“opra”, ma la giovinezza non è un idillio fiabesco. Pur ricevendo un’educazione improntata ad un assoluto rispetto per la tradizione, si trova ad affrontare una realtà sempre più estranea ai valori della cultura popolare. L’apprendistato avviene quasi per gioco. Nel 1963 partecipa al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 1967, dopo uno spettacolo all’Ambasciata Italiana di Parigi, decide di staccarsi dal padre restando per alcuni mesi nella capitale francese a dirigere un teatrino di pupi al Boulevard St. Michel. Nel 1970 si trasferisce a Roma; qui incontra l’attore Aldo Rendine che spingerà il giovane allievo siciliano a continuare la tradizione dei pupi. Così Mimmo ritorna a Palermo, dove inizia a lavorare sotto la guida del maestro puparo Peppino Celano. L’apprendistato dura solo tre anni, sino alla morte di Celano, ma grazie alla dedizione con cui Mimmo lo segue, riesce ad apprendere le tecniche del cunto e riceve in dono la sua spada. Dopo la morte di Celano, tutta l’attenzione di Mimmo è assorbita dal teatrino che apre nel 1973.
Nel 1977, nasce l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio. Per la prima volta una compagnia di pupari instaura un rapporto con l’amministrazione pubblica. Questo permette un ulteriore sviluppo e qualificazione dell’attività che si precisa sempre più in quei settori dell’artigianato che tradizionalmente affiancavano l’opera dei pupi. La compagnia salda tre principali linguaggi della comunicazione teatrale: il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca e la sperimentazione. Il successo dei numerosi spettacoli, ospitati in festival, rassegne e cartelloni teatrali di tutto il mondo, ha portato il gruppo a contatto con diversi maestri del teatro europeo.
Dal 1997 porta avanti il progetto di una scuola per pupari e cuntisti che si avvale della collaborazione di prestigiose istituzioni culturali di livello europeo.

Sere d’arte è una rassegna di sedici appuntamenti di musica e teatro. Eventi sonori e performativi creano una dimensione percettiva unica. Artisti noti, o anche notissimi, della scena nazionale e internazionale si alternano ad altri invece di taglio decisamente più sperimentale. Il risultato è un confronto serrato con il luogo storico, che ne favorisce la valorizzazione e la promozione in termini museologici.

I palcoscenici della rassegna sono due: il cortile di Alessandro VI – noto anche come Cortile del Teatro – e il Bastione di San Matteo, con uno scenografico affaccio sul Tevere e sulla basilica di San Pietro.
Orari
Nei giorni della rassegna Castel Sant’Angelo è aperto dalle 9.00 alle 24.00
La mostra Labirinti del cuore è aperta dalle 9.00 alle 19.30
La Biglietteria chiude un’ora prima

Gli eventi iniziano alle ore 21.00

Biglietti
Gli eventi sono accessibili con il biglietto unico, valido 3 giorni per un ingresso a Castel Sant’Angelo e uno a Palazzo Venezia
intero € 14,00
ridotto € 7,00

Info e prenotazioni
+39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9 -18 e il sabato ore 9 - 13)

Biglietti on line

http://www.art-city.it/castel-sant-angelo/eventi/54-il-gran-duello-di-orlando-e-rinaldo-per-amore-della-bella-angelica.html