Festival Internazionale della Spiritualità DIVINA MISERICORDIA

Roma, Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

29 dicembre 2016 - 8 gennaio 2017 - Concerti, spettacoli

DIVINA MISERICORDIA

Festival Internazionale della Spiritualità
DIVINA MISERICORDIA
Direzione artistica Pamela Villoresi


Sala della Biblioteca del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
29 e 30 dicembre 2016
6, 7 e 8 gennaio 2017
ore 18.00

La Misericordia di Dio non è un’idea astratta, ma una realtà concreta con cui rivela il Suo amore come quello di un padre o di una madre che si commuovono fino nel profondo delle viscere per il proprio figlio” Papa Francesco

Nel cuore di Roma, palcoscenico ideale per parlare di spiritualità, al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, proponiamo, al termine del Giubileo, che - in controtendenza - ci ha riportato ai grandi temi del perdono e della pace, il Festival DIVINA MISERICORDIA. Il mondo è più che mai in subbuglio: migrazioni, esodi, scontri sociali, guerre di religione e di partito, autodistruzioni. MISERICORDIA significa invece perdono per gli altri ma anche per sé; dunque un invito ad un “inventario” del proprio operato, del nostro stare in mezzo agli altri, delle nostre responsabilità, una domanda aperta su come traghettare le nostre identità in una più giusta modernità. Insomma: cinque spettacoli come un’irrinunciabile occasione di conoscenza di sé e degli “altri popoli”.


29 dicembre La prima proposta ci arriva dall'Africa: uno spettacolo di danza di Anuang’a, tradizione in perpetuo movimento, gestualità ondulatoria, proveniente dal fondo dei secoli, dalla spiritualità Masai, energia come gesto liberatorio, memoria ancestrale e potenza ritmica, un rito che scongiura il tradimento delle proprie radici.

30 dicembre "Safar”, un viaggio di mille anni nella poetica e nella musica dei grandi mistici dell'oriente e dell’Islam; dall’Andalusia al Cachemire attraverso Marocco, Turchia e Persia. Pamela Villoresi leggerà le liriche, a Yasemin Sannino è affidato il canto e le musiche sono eseguite da Rashmi V. Bhatt e Pejman Tadayon.

6 gennaio "Il Grande Battito" è un’esplorazione accurata in un repertorio musicale poco conosciuto degli schiavi africani – e non solo – deportati in America: ricco di sonorità sorprendenti ci renderà chiaro il percorso spirituale del jazz e la sua evoluzione, proposto dal Maestro Massimo Nunzi e dalla sua Orchestra Operaia.

7 gennaio Il pianista e compositore Gaetano Liguori con il giornalista, scrittore, autore e interprete Daniele Biacchessi ripropongono, dopo 42 anni dalla prima rappresentazione, la Salmodia della Speranza. “La libertà è un bene scomodo, non soltanto perché porta alla pluralità delle idee e delle opinioni, ma anche perché è un peso in sé stessa, è una fatica che ognuno deve assumersi": Padre David Maria Turoldo

8 gennaio In questo tempo di conflitti, Evelina Meghnagi, ha scelto di narrarci di terre mediterranee fertili ed accoglienti, dove convivenze, scambi, discussioni e mescolanze erano possibili, anzi, erano vita quotidiana. Con lei sul palco i musicisti Domenico Ascione, Arnaldo Vacca e Marco Camboni.

Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 18
presso la Sala della Biblioteca del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo
Biglietti: € 13,00 intero - € 6,50 ridotto, posto unico
Per prenotazioni: 06.32810 www.gebart.it
Il biglietto del Museo comprende l'ingresso agli spettacoli
e alla mostra "Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana"
Info 333.6155785 - www.divinamente.info

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